Balto è un Siberian Husky vissuto in Alaska tra il 1919 e il 1933. Era un cane da slitta e nel 1925 diventò famoso per la cosiddetta “corsa del siero”.

Un ritratto di Balto

Un ritratto di Balto

Il 19 gennaio 1925 infatti era scoppiata a Nome (Alaska) una violenta epidemia di difterite, senza che ci fosse l’antitossina necessaria per curare tutti i nuovi casi.  La cittadina era stata messa in quarantena ed era urgentemente necessario almeno un milione di unità di antitossina. La scorta più vicina si trovava ad Anchorage, che distava più di millesettecento chilometri e non era direttamente collegata a Nome. Una ferrovia arrivava solo fino a Nenana, a quasi mille chilometri da Nome. Il maltempo, inoltre, non permetteva agli aerei di alzarsi in volo e gli iceberg non permettevano alle navi di attraccare.

Si decise quindi di organizzare una staffetta con cani da slitta che normalmente venivano utilizzati per trasportare la posta.

Uno dei mushers (ossia i conducenti di cani da slitta) era il norvegese Leonhard Seppala, il guidatore più abile dell’Alaska, che con il suo cane Togo, il più veloce della zona, fece 91 miglia da solo. L’ultimo tratto venne però percorso da Gunnar Kaasen con l’altro cane di Leonhard Seppala, Balto, che il proprietario considerava buono solo per portare la posta per brevi tratti.

Batlo e Gunnar Kaasen, Seattle, 21 marzo 1925

Batlo e Gunnar Kaasen, Seattle, 21 marzo 1925

Togo e Leonhard Seppala

Togo e Leonhard Seppala

L’antitossina aveva percorso così 674 miglia in circa 127 ore e mezzo (poco più di cinque giorni) con una temperatura media di 40 gradi sotto zero e nel 1927 a Balto fu dedicata una statua a Central Park (New York City), opera di Frederick George Roth.

Ma il pensiero – come recita l’iscrizione – va a tutti quei cani che trasportarono sul ghiaccio accidentato, attraverso tormente e acque pericolose, l’antitossina necessaria a salvare la cittadina di Nome.

La statua d Balto a Central Park, New York

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L’iscrizione sotto la statua di Balto a Central Park, New York

Nel 1995 è uscito un film d’animazione liberamente ispirato alla storia e prodotto dalla Amblimation, dal titolo “Balto”. Nel 2002 e nel 2004 ha avuto due seguiti, “Balto 2 – Il mistero del lupo” e “Balto 3 – Sulle ali dell’avventura”.

Balto & Togo