Le rondini, i loro nidi, le uova e i nidiacei sono protetti dalla legge n. 157/92 e dall’articolo 635 del codice penale, che ne vieta l’uccisione e la distruzione.

Se vedete qualcuno che distrugge i nidi o provoca qualsiasi forma di disturbo alla specie, segnalate l’evento al Corpo Forestale dello Stato al numero di telefono 1515.

Invitiamo a leggere questo documento a firma del magistrato Maurizio Santoloci (cliccare per aprirlo), secondo il quale la fattispecie configura il reato di “danneggiamento della fauna selvatica” (art. 635, co. 2 Codice penale). La fauna selvatica distrutta è patrimonio indisponibile dello Stato.