L’Italia brucia e nel 2017 sono andati in fumo oltre 140mila ettari di superfici boschive. Un anno orribile per il patrimonio naturalistico italiano che non si deve più ripetere. Con questo obiettivo prende il via la campagna #StopIncendi2018 lanciata in occasione del convegno ‘Incendi boschivi e prevenzione: intelligence, tecnologia e presidi agricoli per la tutela dei boschi e delle Aree Protette italiane’, promosso da Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto al Senato, in collaborazione con la Fondazione UniVerde, Teleambiente e con Adnkronos – Prometeo media partner.

“La campagna serve a rilanciare ancora una volta l’emergenza incendi nel nostro Paese” ha spiegato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde. “Occorre innanzi tutto la prevenzione ma anche applicazione rigorosa della normativa, ossia, il decreto legge del 2000 che introdusse il reato di incendio boschivo con cui bisogna bloccare gli incendiari. Per questo insieme anche a Jimmy Ghione, che è il testimonial quest’anno della campagna, continueremo a segnalare durante tutta l’estate le cose che non vanno ma anche le best practice cioè le amministrazioni locali e nazionali e le regioni che lavoreranno per prevenire gli incendi. Chiediamo, dunque, a tutti di collaborare”.

Intervenuto al convegno, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha dichiarato che “una delle progettazioni speciali che voglio realizzare è quello della videosorveglianza soprattutto in quei parchi dove c’è una necessità particolare.  Nel Parco nazionale del Vesuvio, che ha sofferto tantissimo l’estate scorsa, nelle prossime settimane verrà inaugurato il primo impianto. Si tratta di uno strumento non solo repressivo ma anche preventivo: ci aiuterà, infatti, anche a evitare incontrollati depositi di rifiuti, che sono purtroppo uno degli elementi scatenanti dagli incendi”.