cane poliziotto

Anche i cani poliziotto vanno in congedo permanente. Non per forza anzianotti, a volte feriti sul campo, o quando per vari  motivi non sono più abili al servizio.

Spesso, quando i cani poliziotto vanno in pensione, vengono adottati dai loro conduttori, gli umani con cui hanno fatto squadra, per non spezzare un legame affettivo durato anni e che ha dato vita ad una collaborazione intensa. Ma non sempre questo è possibile e la Polizia di Stato dà in affidamento gli agenti a quattro zampe in pensione. Questi sono per lo più pastori tedeschi, ma anche rottweiler o pastori belga e labrador e possono essere adottati da privati o da associazioni.

Cosa fare se si vuole adottare un ex cane poliziotto? Occorre compilare un modulo  scaricabile dal sito della Ps nel quale verranno forniti una serie di dati personali.

La pagina web della Polizia di Stato mostra schede dettagliate ed aggiornate dei pet adottabili, con le caratteristiche fisiche ed attitudinali. Maschi, femmine, di un po’ tutte le età: ad esempio Kelly è una lupacchiotta di 12 anni che presenta una lieve zoppia e per questo riformata, Xandro è un bel lupone nero con problemi di ipertensione.

Tutte le richieste vengono esaminate e solo dopo un colloquio sarà valutata la capacità dell’umano di prendersi cura del ex poliziotto a quattro zampe e soprattutto la compatibilità caratteriale tra uomo e la capacità dell’aspirante adottante di potersi occupare di un cane docile ed addestrato ma in genere dal carattere molto forte. Se il giudizio sarà positivo, sarà l’inizio di una nuova vita insieme.

Per info →  http://www.poliziadistato.it/articolo/10128

(Valeria Giovanelli)