Sterilizzare cani e gatti aiuta a combattere il randagismo e previene tumori.

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Cosa succederebbe se, come da molti ritenuto necessario, ogni cagnetta o gatta avesse almeno una volta nella vita una cucciolata?

Qui serve la matematica.

Ogni animale metterebbe al mondo una media di circa sei cuccioli, considerando che a volte sono solo due o tre, ma molto spesso, soprattutto nei cani di grande taglia, le cucciolate sono anche di dieci individui.

Se la metà sono femmine (tre) anche queste, nel giro di un paio di anni, avranno messo al mondo altri diciotto cuccioli.

Dopo altri due anni anche le nove giovani cagne/gatte avranno sfornato 54 nuovi animaletti.

Passano altri due anni e i proprietari ritengono che sia ormai ora anche che le 27 cagne/gatte della terza generazione abbiano i loro bei cucciolini abbaianti/miagolanti: ecco che 162 piccoli vedono la luce.

Ancora altri due anni: 81 cagne/gatte hanno prodotto 486 cani/gatti che cercano un nuovo proprietario.

Sono passati a questo punto solo dieci anni dal primo della serie dei parti.

In questo calcolo nessuna delle mamme pelose ha prodotto più di una cucciolata, ma nonostante ciò la cifra totale degli animali si è quasi cinquecentuplicata.

Siete sicuri che sia così facile trovare tutte queste persone desiderose di adottare questi animali?

Se esistessero così tante persone che vogliono adottare un animale come mai nei rifugi che raccolgono randagi anche di razza ogni anno il numero dei cani e gatti ricoverati continua a crescere e non cala mai?

Tenete presente che non è affatto vero che un parto prevenga tumori mammari o problemi all’utero : l’unico metodo veramente sicuro di prevenzione delle neoplasie mammarie è la sterilizzazione precoce dell’animale.

SIETE ANCORA DEL PARERE CHE OGNI CAGNETTA O GATTINA  DEBBA FARE I CUCCIOLI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA?

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Secondo il Ministero della Salute ogni anno, all’inizio dell’estate vengono abbandonati sulle strade circa 135 mila animali, tra cani e gatti. L’80% di loro muore durante incidenti, per malattia o per fame. Chi sopravvive, spesso finisce dietro le sbarre di un canile sperando nell’adozione di una famiglia.

Quest’emergenza abbandoni si può combattere sia adottando un trovatello, invece di acquistarlo, sia evitando che altri animali si vadano ad
aggiungere alla moltitudine di cani e di gatti che vivono rinchiusi in una gabbia.

Per tutti questi motivi, sterilizzare il proprio amico a quattrozampe può diventare un atto di rispetto per chi è stato meno fortunato.

(Roberta Diglio)

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