La cagnolina Sissy e il suo umano Omar

Sissy e Omar

A Treviglio, in provincia di Bergamo, la giovane pitbull Sandy di 18 mesi ha salvato con una trasfusione di sangue la meticcia Sissy di 18 anni, facendo nascere l’idea di una banca dati di cani donatori di sangue, una sorta di “Avis” del mondo animale.

“Tutta la mia famiglia è molto affezionata a Sissy” – racconta Omar Mozzi, l’umano della cagnolina. “Apparteneva a mia zia Andreina. Le ha fatto compagnia per tanti anni e la zia prima di venire a mancare nel 2011 ce l’ha affidata. L’ho presa in casa io e da allora la curo. È una cagnolina anziana che ha i suoi ritmi, dorme molto e di certo se le si lancia la palla non va a prenderla. Però è molto dolce e l’unica cosa che non le manca mai è l’appetito: così quando ha smesso di mangiare mi sono preoccupato. Il veterinario le ha trovato un tumore alla mammella e l’ha operata. Poi però Sissy ha iniziato a diventare anemica”.

Il veterinario allora ha consigliato una trasfusione ma non esistendo un centro preposto per gli animali ci si è dovuti affidare al passaparola. Finalmente è spuntato un donatore: la giovane Sandy. “Ormai Sissy è una star, ma soprattutto è tornata in piena forma. La concentrazione di globuli rossi nel suo sangue era scesa molto, ma dopo la donazione di sangue si è decuplicata“, racconta Omar.

“Faccio questo mestiere da 30 anni – afferma Flavio Colombo Giardinelli, il veterinario di Sissy – ma vedere la solidarietà che si è creata tra i due animali durante la trasfusione mi ha colpito. Il cane ritenuto feroce per antonomasia stava tranquillo e si faceva prelevare il sangue per aiutarne un altro in difficoltà: è stato emozionante, una piccola lezione di vita”.

Per non dimenticarla, i due hanno deciso di promuovere e allestire una vera e propria Avis animale: “Dal punto di vista scientifico – spiega il veterinario – la trasfusione tra cani è una pratica nota. Non presenta particolari difficoltà e non fa male all’animale donatore proprio come non danneggia l’uomo. L’unico accorgimento è che possono donare il sangue solo gli esemplari di taglia medio-grande, di almeno 20 chili. Viene utilizzata raramente perché manca un’organizzazione alle spalle. Si cerca un donatore con il passaparola dei conoscenti. Cosa che può andar bene nel caso di interventi programmabili, come quelli per l’asportazione di un tumore. Per un evento traumatico, come un incidente d’auto, non è facile gestire l’emergenza”.

Il dottor Giardinelli si offre gratuitamente di individuare il gruppo sanguigno del cane: “Si può fare con un test molto semplice. Al momento abbiamo già testato una ventina di animali che costituiscono il primo nucleo della banca dati. Metteremo i loro riferimenti sul sito internet della mia clinica. L’ideale sarebbe che si creasse una rete territoriale. Sto cercando di rendere i miei clienti consapevoli dell’importanza che può avere la disponibilità di donatori. Può essere determinante per salvare un animale”.

Anche i gatti possono donare. Devono avere un peso di almeno 5 kg e possono donare fino al 10% del proprio volume di sangue.

Info: Flavio Colombo Giardinelli http://www.veterinariogiardinelli.it  via A. Crippa 28/A – 24047 – Treviglio (Bergamo) Tel. 0363419390 email: info@veterinariogiardinelli.it

(Roberta Diglio)