Anzitutto due  messaggi.

Se hai intenzione di potare cespugli o alberi in questo periodo, ricorda di controllare prima se non vi siano nidi. È la stagione delle uova e dei pulli.

Attenzione all’uso del decespugliatore, può infliggere ferite gravissime e anche mortali a tanti animali selvatici. Quando lo usate, state attenti: sotto siepi o cespugli un riccio forse sta riposando in attesa di uscire di sera. Inoltre, alcuni uccelli fanno il nido tra i cespugli e nell’erba alta. 

La Lipu (Lega italiana protezione uccelli) lancia un allarme contro il taglio di alberi e vegetazione in piena stagione riproduttiva degli animali.  A rischio sono i nidi con dentro le uova di germani reali, tuffetti, cannaiole, gallinelle d’acqua e usignoli di fiume. Le specie più comuni che vivono lungo le rive dei fiumi.

“Questi animali fanno dei nidi molto piccoli, difficili da individuare in mezzo al verde”, spiega Marco Dinetti, responsabile Ecologia urbana della Lipu. “Per questo servirebbero degli ornitologi accanto agli operai durante i lavori di potatura.  La primavera e l’estate è il periodo più sbagliato per tagliare alberi e piante: i nidi degli uccelli sono protetti ai sensi della legge nazionale 157/92”.

Va ricordato che la vegetazione che cresce dentro i corsi d’acqua o sulle sponde serve inoltre a combattere l’erosione del terreno e costituisce una difesa naturale contro le alluvioni. “Cespugli e canneti sugli argini sono utili”, aggiunge Dinetti, “poiché se il fiume straripa, durante le piogge intense, immagazzinano una parte di acqua e la rilasciano gradualmente, riducendo così l’onda di piena. Invece la tendenza delle amministrazioni è quella di tagliare la vegetazione fluviale per evitare che blocchi il deflusso delle masse d’acqua”.

Anche le potature distruttive di alberi e siepi sono operazioni dannose per l’ambiente e in particolare per la salute delle piante stesse. Il responsabile della Lipu avverte: “Durante la primavera e l’inizio dell’estate le piante vengono potate in modo drastico, con tagli netti che eliminano tutta la chioma verde e in questo modo l’albero rischia di ammalarsi”.