Freddie Mercury, l’esuberante cantante dei Queen, era noto per il suo atteggiamento stravagante sul palco, ma a casa era papà di una numerosa famiglia di gatti. Anche Brian May afferma: “Freddie era un grande amante degli animali e amava i suoi gatti più di ogni altra cosa”.

I mici erano nella sua casa di Londra ed era grazie a loro che Freddie lì si sentiva veramente “a casa”. Tom, Jerry, Oscar, Tiffany, Delilah, Goliath, Miko, Romeo e Lily trascorrevano il tempo con lui ovunque si trovasse, in particolare facendogli compagnia sul suo letto.

Quando era in tour Freddie telefonava sempre a Londra per parlare con ognuno di loro: Mary Austin, la sua ex fidanzata nonché migliore amica fino all’ultimo, glieli “passava” al telefono uno per uno, in modo che potessero sentire la sua voce. Ognuno di loro, a Natale, riceveva anche il suo regalo personale.

Nel 1985 Mercury ha dedicato il suo primo album da solista Mr Bad Guy “al mio gatto Jerry – ma anche a Tom, Oscar e Tiffany e a tutti gli amanti dei gatti in giro per il mondo – al diavolo gli altri”.

La sua gatta Delilah, invece, è stata protagonista di una delle canzoni scritte per l’album dei Queen Innuendo:

Guarda il video amatoriale di Delilah, una gatta di Freddie Mercury, girato da lui stesso

I gatti sono protagonisti anche nel video di “Those Were The Days Of Our Lives”, l’ultima apparizione di Freddie, dove appare indiscutibilmente emaciato e indossa un gilet di seta dipinto con i loro ritratti:

Durante gli ultimi giorni, Freddie era diventato sempre più solitario. Solo Mary e i suoi gatti potevano stargli accanto. E Delilah era sul suo letto nel momento del trapasso.

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