Il gatto è un animale stanziale, non ama scappare. Tuttavia ama esplorare nuovi luoghi e può capitare che si allontani troppo da casa senza riuscire a tornare indietro.

La prima regola da seguire è non farsi prendere dal panico e non rinunciare a cercarlo. Il gatto è un animale con un istinto di sopravvivenza molto elevato ed è sicuramente là fuori ad aspettarvi. Ci sono casi di ritrovamenti anche dopo diverse settimane.

Vi sono poi alcune cose da fare:

Cercare in casa

Il gatto è un esploratore nato, non è da escludere che si sia nascosto bene ma in casa. Provate anche a cercare nello sgabuzzino, in cantine e negli scatoloni.

Cercare all’esterno

Fate lunghe camminate (se possibile scalzi, per lasciare tracce del vostro odore) e chiamatelo ad alta voce guardandovi attentamente intorno, chiedete ai vicini se hanno visto o sentito qualcosa e, magari, di poter ispezionare la loro casa o il loro giardino. Se avete cambiato casa di recente, provate a cercare vicino alla vostra vecchia abitazione. Il gatto ha un senso dell’orientamento molto sviluppato e potrebbe essere tornato proprio lì.

Preparare locandine con foto, descrizione e data della scomparsa

Appendetele presso veterinari e negozi di articoli per animali, ma anche negozi generici, alberi e pali della luce. Se non possedete una foto del vostro gatto, cercate su internet un’immagine orientativa di un gatto che gli somigli. Estendete la ricerca e non dimenticate neanche il potere di internet: esistono diversi siti web per appelli di smarrimento. Inviate l’annuncio di smarrimento anche ai giornali locali. Il vostro gatto potrebbe essere stato scambiato per un randagio e aver trovato una nuova famiglia adottiva: in questo modo potrebbero venire a conoscenza del fatto che lo state cercando. Utile è anche coinvolgere cani e bambini: i cani per l’olfatto, i bambini per lo spirito d’osservazione che li contraddistingue. E’ importante anche diffondere l’appello sul web, sui siti che offrono bachece per animali e in quelli per annunci.

– Lasciare sotto casa un capo di vestiario col suo odore o con l’odore di una persona della famiglia 

Così il gatto potrà più facilmente riconoscere “casa”. Se non potete per questioni condominiali, appendete alla finestra calzini o magliette sporche (se vivete a un piano basso, altrimenti sulla recinzione). Anche un cumulo della lettiera usata dal gatto può essere utile a fargli riconoscere il suo odore.

Quando finalmente avete ritrovato il vostro fuggitivo, non dimenticate di scrivere il lieto fine sulle locandine rimaste appese in giro!

(Roberta Diglio)

Gatto ritrovato

 

Leggi anche Come ritrovare un cane smarrito?