Domenica 1° settembre si riapre la caccia. In anticipo, poiché dovrebbe cominciare la terza domenica di settembre. Nella quasi totalità delle Regioni,  si sparerà in preapertura a specie di avifauna le cui popolazioni sono fortemente in declino. Come, per esempio la tortora, ormai classificata come “Spec 1”, cioè in diminuzione a livello globale.

“Si spara all’inizio di settembre, mentre i piccoli di alcune specie sono ancora immaturi o dipendenti dai genitori. Si spara nonostante la biodiversità sia sempre più provata dai cambiamenti climatici e la crisi ambientale sempre più forte”, fa notare l’Enpa. “Si consente questo, volendo ignorare i morti e i feriti che questa crudele attività ogni anno causa, in barba al turismo naturalistico e alla sicurezza delle persone. Ma si spara anche contro la legge, contro i Tar, contro il Consiglio di Stato, contro le direttive Ue, contro le istituzioni: la Commissione Europea aveva chiesto all’Italia, a luglio, di escludere dalla caccia la pavoncella e il moriglione, per il loro pessimo stato di conservazione, ma finora solo la Sicilia ed il Molise hanno risposto alla lettera inviata dal Ministro dell’Ambiente, adeguando in tal senso i loro calendari venatori”.

Due recenti sentenze dei Tar delle Marche e dell’Abruzzo hanno dato ragione ai ricorsi della associazioni sospendendo le preaperture, il primo sino al 18 settembre, il secondo sino al 25 settembre. Nonostante questo, quasi tutte le Regioni hanno autorizzato le preaperture.

“Occorre ribadire che queste aperture anticipate sono illegittime”, spiega Enpa. “La legge nazionale sulla tutela della fauna e regolamentazione della caccia n.157 del 1992, all’articolo 18, prevede infatti che le preaperture possano essere concesse solo a precise condizioni, a cominciare dalla vigenza del Piano faunistico venatorio regionale, quasi sempre scaduto da anni se non da decenni (quello del Lazio è del 1998, per esempio), che deve ‘fotografare’ lo stato della fauna, ed il parere dell’Ispra”.

Anche la Lav commenta con preoccupazione l’apertura anticipata della stagione venatoria 2019-2020: “Le preaperture non sono affatto obbligatorie”, afferma Massimo Vitturi, responsabile Lav Animali Selvatici, “tuttavia, in gran parte delle Regioni d’Italia, non passa anno che esse non siano concesse da amministratori che, nella continua ricerca di consenso politico, sono disposti a sacrificare la vita di milioni di animali, una mattanza grave tanto sotto l’aspetto etico, tanto sotto il profilo dell’equilibrio ambientale. Consentire di sparare fin dal primo settembre, oltre a comportare l’uccisione di un maggior numero di animali, determina un grave impatto sugli equilibri ambientali e costituisce un grave rischio per i tanti turisti ancora in vacanza in questo periodo. Una concessione che accomuna trasversalmente tutte le forze politiche, senza distinzione di colore, unite nel concedere sempre qualcosa in più ai fucili dei cacciatori”.

Nota a margine: dal 1 settembre al 31 dicembre 2018 l’Associazione Vittime della Caccia ha contato ben 65 vittime umane (16 morti e 49 feriti, tra cui anche due bambini) a causa della caccia: gli incidenti di caccia sono frequenti, così come sono frequenti le invasioni ai danni delle proprietà private.

Prospetto Calendari Venatori 2019/20 (Fonte Lipu)

REGIONE Preapertura Specie
Abruzzo

(Il TAR ha sospeso la caccia fino al 26)

1,2 Tortora

Cornacchia grigia

Gazza

Ghiandaia

Basilicata

 

1,4,8,11,14 Tortora

Cornacchia grigia

Gazza

Calabria

 

1,7,9 Tortora

Colombaccio

Cornacchia grigia

Gazza

Ghiandaia

Campania

 

1,5,9 Tortora

Gazza

Ghiandaia

Cornacchia grigia

 

Emilia Romagna

 

1 Cornacchia grigia

Ghiandaia

Gazza

Merlo

Tortora

Friuli Venezia Giulia Dal 1 settembre Alzavola

Beccaccino

Cinghiale

Capriolo (dalla seconda domenica)

Colombaccio

Marzaiola

Quaglia

Tortora

Lazio

 

1,8 Tortora

 

Liguria

 

Non sono adottate preaperture
Lombardia Non sono adottate preaperture, la possibilità è lasciata alle singole province, vedi scheda Lombardia
Marche

(La preapertura è stata sospesa dal TAR)

1,2,4,7,8,9,11, 12

 

 

 

 

 

 

 

 

Tortora

Colombaccio

Alzavola

Marzaiola

Germano reale

Gazza

Ghiandaia

Cornacchia grigia

Quaglia (solo 11 e 12)

Molise

 

1,8,11,14 Gazza

Ghiandaia

Cornacchia grigia

Tortora

Quaglia

 

 

Piemonte

 

2,4,7,9,11,14

(su richiesta di CA, ATC, AFV, AATV)

Gazza

Ghiandaia

Cornacchia grigia

Cornacchia nera

 

Puglia

 

1,4,11 Tortora

Colombaccio

Quaglia

Cornacchia grigia

Ghiandaia

Gazza

Sardegna

 

1,5 Tortora

Cornacchia grigia

Ghiandaia

Sicilia

 

1,4,8 Gazza

Ghiandaia

Colombaccio

 

Toscana 1,8 Tortora (solo 1)

Gazza

Ghiandaia

Cornacchia grigia

Umbria

 

2,9 (Sospesa dal TAR, resa valida con nuova delibera) Alzavola

Marzaiola

Germano reale

Tortora

Merlo

Gazza

Ghiandaia

Cornacchia grigia

Valle d’Aosta Non sono adottate preaperture
Veneto

 

1,2,4,8,9 Ghiandaia

Tortora

Merlo

Cornacchia nera

Cornacchia grigia

Gazza

Colombaccio

Provincia autonoma di Bolzano Non sono adottate preaperture
Provincia autonoma di Trento Non sono adottate preaperture