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Nei terminal Usa arrivano le brigate canine antistress. Si chiamano “Wag brigade” (Brigata scodinzolante), Pup (Pet understressing passengers) o Ambassade dogs (Ambasciata dei cani) e servono rispettivamente gli aeroporti di San Francisco, Los Angeles e Fort Lauderdale. Sono delle allegre brigate di cagnoloni ingaggiate durante il periodo natalizio dai terminal per intrattenere i passeggeri durante le lunghe attese al check in. Più che di un intrattenimento in senso stretto  si trata di una vera e propria interazione tra passeggeri e pet poiché da una parte gli umani si tranquillizzano in attesa del volo mentre ai vari Toby, Jenna e Tiffany viene prestata ogni genere di attenzione e gioco. A detta dei responsabili degli scali, accarezzare un bel cane durante l’attesa è un fantastico antistress, così i cani ed i loro umani vanno a spasso tra la folla almeno una volta al giorno a raccogliere complimenti e coccole.

I gilet con su scritto “Accarezzami” indossati dai cani invitano i passeggeri ad avvicinarsi e a giocare con loro, così come fa anche la Direzione dell’aeroporto con annunci diramati dagli altoparlanti per invogliare le persone a concedersi qualche minuto con i simpatici intrattenitori con la coda.

L’iniziativa sta riscuotendo un tale successo che sta dilagando a macchia d’olio anche in altri terminal, motivo per cui gli organizzatori pensano di proseguire oltre il periodo natalizio, seguendo anche l’esempio dell’aeroporto di Miami dove Casey, un golden retriever di 5 anni, è “di ruolo” già da due anni.

Ma chi sono questi cuccioloni che con tanta dedizione si recano tutti i giorni al ” lavoro”? Golden retriever, labrador ed altri cagnoloni, non necessariamente di razza: nelle brigate pelose vi sono allegri batuffoli di tutte le taglie e colori, abituati ad interagire con le persone, alcuni di loro con alle spalle altre esperienze di cani “da terapia” in case di cura, scuole ed ospedali.

(Valeria Giovanelli)