Troy e Diane Papazian

Troy e Diane Papazian (Foto Staten Island Advance/ Irving Silverstein)

«Il mio cane mi ha salvato la vita». Ne è convinta Diane Papazian, 56enne newyorkese che ha raccontato la sua singolare storia al Daily Mail online: il suo dobermann Troy l’ha aiutata a scoprire di aver un tumore al seno. Come?  Continuava a strofinarsi sul fianco sinistro della donna fino a provocarle del prurito. Grattandosi, Diane ha avvertito la presenza del nodulo e ha deciso di sottoporsi ad una mammografia nonostante ne avesse già eseguita una sei mesi prima. Risultato: era davvero presente una neoplasia aggressiva e avanzata. La signora Papazian ha così subìto una doppia mastectomia e  si è sottoposta a chemioterapia ed è guarita. Grazie al suo intelligentissimo e anche bellissimo cane: Troy esemplare di dobermann numero uno nello Stato di New York e nono in tutti gli Stati Uniti, che è stato anche nominato ‘Cane eroe dell’anno’ nel 2014 dalla American Humane Association.

Il senso dell’olfatto in un cane è circa 100 mila volte più potente di quello di umano e numerosi studi hanno dimostrato che è in grado di rilevare segnali della presenza del cancro. Le cellule tumorali producono infatti sostanze chimiche chiamate ‘composti organici volatili’ che i cani sono in grado di avvertire e distinguere. I quattrozampe possono dunque essere addestrati per segnalare il tumore, anche se sono noti molti casi in cui il cane, pur non essendo addestrato, come Troy, ha ugualmente salvato la vita al proprio umano.