Vi siete mai ritrovati con un pipistrello dentro casa? Durante le sere d’estate è possibile, basta una finestra aperta per il troppo caldo e una luce accesa. Per il chirottero è un’esperienza traumatica, è importante dunque aiutarlo a tornare fuori senza spaventarlo ulteriormente.

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Ecco qualche consiglio:

– Chiudere la porta della camera in cui è entrato, spegnere la luce e ogni sorgente di rumore e lasciare la finestra spalancata. Non appena si sarà tranquillizzato, nel giro di massimo mezz’ora, il pipistrello avrà ritrovato la strada per uscire.

– Mettere sul davanzale o appena fuori sul balcone una candela accesa (o qualsiasi fonte luminosa che non illumini l’interno della stanza). In questa maniera, il piccolo mammifero capirà qual è la via d’uscita.

– Se il pipistrello è per terra stordito, indossate dei guanti e raccoglietelo, stando attenti a non prenderlo per le ali. Portatelo delicatamente sul balcone: quando si riprenderà, volerà via.

– Se il pipistrello è gravemente ferito, portatelo da un veterinario o ad un centro recupero. In attesa dei soccorsi, mettetelo nel punto più silenzioso della casa. Potete provare a dargli da bere dell’acqua, mai latte di mucca, con una siringa senza ago.

Vi siete invece affezionati? Sistemate sul terrazzo o in giardino delle batbox, piccole casette di legno dove, una volta scoperte (ci vuole pazienza), i pipistrelli troveranno gradito rifugio tenendo lontane le zanzare (ne mangiano fino a 2000 a notte).

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