Può capitare di trovarsi d’imbattersi in un uccellino o  in animali non domestici bisognosi di aiuto, non solo in ambienti naturali ma anche in città. Soprattutto nel periodo primaverile e nella prima estate, non è raro dover soccorrere  piccoli nidiacei caduti dal nido.

Grazie al sempre maggiore interesse dei cittadini nei confronti degli animali e della protezione della natura, il numero di selvatici che vengono soccorsi ogni anno è molto elevato.

E’ bene intervenire nel primo soccorso se i genitori non sono in zona (ad esempio gli uccelli spesso continuano ad occuparsi dei pulcini anche se caduti dal nido) e se vi è un immediato rischio dovuto alla presenza di predatori, come gatti e  cani, o di automobili o se vi è un qualsivoglia elemento di disturbo.

Soccorrere un animale selvatico è un gesto di generosità e rispetto, ma un intervento errato può pregiudicarne la salute e la possibilità di vivere libero.

Come comportarsi allora se si trova un uccellino caduto dal nido, una volpe ferita, un riccio in difficoltà, un volatile malato?

Anzitutto è bene memorizzare il numero di telefono del più vicino Centro recupero. L’elenco, Regione per Regione, si trova al link www.recuperoselvatici.it/elenco.htm, in cui di ogni struttura sono riportati l’indirizzo e, se disponibili, il numero di telefono e il sito web.

A questi centri si aggiungono le stazioni di primo soccorso non munite di strutture proprie  e i centri del Corpo Forestale dello Stato (telefono verde 1515).

E’ bene ricordare che in tutto il territorio nazionale sono vietati la cattura e la detenzione di animali selvatici, nonché il prelievo di nidi, di uova e di piccoli nati. L’unica circostanza in cui la “raccolta” è consentita è la loro sottrazione a sicura distruzione o morte. Il prelievo e la detenzione di esemplari di fauna selvatica da parte di privati cittadini, dunque, non sono permessi se non per sottrarli a pericolo o a morte certa e in ogni caso ne va data comunicazione entro 24 ore ai soggetti autorizzati. La detenzione temporanea di fauna viva è difatti concessa esclusivamente a quelle strutture autorizzate dalle Regioni a curare e riabilitare la fauna.

Altri numeri utili cui chiedere informazioni sui Centri: Lega italiana protezione uccelli, tel. 0521.273043; Wwf Italia: tel. 06.844971 , Associazione recupero fauna: tel. 347.0037977 – 328.4471769, oltre al già citato Corpo Forestale dello Stato: tel. 1515