E’ morto Raol, il cavallo della contrada Giraffa, che ieri durante la corsa del Palio di Siena straordinario era caduto riportando una lesione all’arto anteriore destro.  A nulla sono valse le cure presso la clinica veterinaria ‘Il Ceppo’ dove Raol era stato subito portato.

Gianluca Felicetti, presidente Lav, annuncia l’accorpamento di un’ulteriore denuncia riguardante questo episodio nel processo in corso per vari reati contro fantini e scuderie,  in cui Lav si è costituita parte civile. Anche l’Enpa annuncia una denuncia alla Procura di Siena.

“Se già appariva assurdo pensare di ricordare la fine della Grande Guerra con un evento, il Palio di Siena, che ha un lungo passato di morti animali, il fatto che un cavallo sia deceduto proprio in occasione di tale ricorrenza rende la vicenda ancora più paradossale e inaccettabile”, afferma la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi.

“La storia, con i frequenti e ripetuti incidenti di questi anni, ci dice che il Palio di Siena rappresenta una seria e
concreta minaccia per l’incolumità degli animali. Purtroppo abbiamo perso il conto di quanti ne sono morti o sono rimasti gravemente feriti per una manifestazione anacronistica; una iniziativa che ormai non ha altra ragion d’essere se non quella di farsi strumento di marketing, anche politico. Lo ribadisco: la morte di Raol non né casuale né imprevedibile. Invece, visti i nefasti trascorsi del Palio, era un evento con elevata probabilità. La magistratura
accerterà le responsabilità penali di questa ennesima morte, ma quelle morali e politiche sono evidenti per sé e ricadono su tutti coloro i  quali hanno partecipato, a vari livelli, all’organizzazione dell’ennesima corsa della morte”.

L’Ente nazionale protezione animali torna a chiedere lo stop generale a sagre, corse, palii, manifestazioni popolari, che prevedano l’impiego o, peggio, lo sfruttamento di animali. 

Sdegno e dolore sono stati espressi anche da altre associazioni animaliste, tra cui Alleanza popolare ecologista. “Bisogna dire basta allo svolgimento di manifestazioni che possono provocare danni e lesioni agli animali. Questi spettacoli sono un insulto alla vita e uno schiaffo all’immagine dell’Italia”, è il commento del segretario Apa,  Rinaldo Sidoli. “Dopo l’incidente di ieri il minimo che si possa fare è fermare il  Palio di Siena, è una delle gare più pericolose in assoluto. Circa 50 cavalli sono morti dal 1970 a oggi. È davvero un’indecenza che si tolleri questa crudeltà”.

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