Aria e Vento, i celebri falchi pellegrini romani più famosi del web, festeggiano quest’anno il loro decimo anno di vita di coppia.

Il primo marzo Aria ha deposto il primo uovo, dando inizio così alla stagione riproduttiva 2014, che vede coinvolte anche altre tre coppie di falchi pellegrini, la cui vita è ripresa quotidianamente dalle webcam.

Per il decimo anno consecutivo la coppia ha scelto, per riprodursi, il nido artificiale di Terna sulla terrazza della facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza di Roma”, monitorato h 24 da una webcam dell’associazione scientifica Ornis italica. E’ possibile, in questo modo, seguire in diretta le fasi della riproduzione e scoprire da molto vicino comportamenti che gli ornitologi fino a qualche anno fa erano in grado di osservare solo con i binocoli. In questi dieci anni si sono felicemente involati dal nido dell’Università 26 piccoli e alcuni di questi hanno formato nuove coppie in altre zone della città.

Le uova deposte, solitamente quattro, verranno covate per circa 33 giorni, i piccoli saranno quindi accuditi da entrambi i genitori per circa 40 giorni, per poi involarsi.

Questo nido “urbano”, tutelato dalla Presidenza della Facoltà di Economia, costituisce l’unica eccezione nell’ambito del progetto “Nidi sui tralicci” che Terna porta avanti da anni con Ornis italica per favorire la nidificazione di ghiandaie marine, gheppi, assioli e falchi cuculi, nel Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia e Umbria, grazie all’installazione di centinaia di cassette nido da cui si involano, ogni anno, circa mille nuovi nati.

Per seguire la vita all’interno del nido è sufficiente collegarsi al sito www.birdcam.it o andare nella sezione “Sostenibilità” di www.terna.it.

Il primo piccolodella stagione 2014 appena nato

Il primo piccolo della stagione 2014 appena nato