Roma, 19 febbraio 2020 – Bocciate le proposte di ulteriori proroghe, anche sine die, delle sperimentazioni su animali di alcol, droghe e tabacco, e quelle finalizzate agli xenotrapianti; aumentato a 6 milioni di euro in tre anni il rifinanziamento a enti pubblici di ricerca di test alternativi.

Lo ha deciso la Camera dei Deputati approvando con modifiche e integrazioni il decreto legge “Milleproroghe” tra le quali l’impegno del ministro della Salute Roberto Speranza a presentare al Parlamento, entro il 30 giugno prossimo, una relazione sulle procedure sperimentali e i programmi alternativi e sostitutivi della sperimentazione animale.

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“Non è ancora quanto chiedevamo ma è un positivo inizio di un’inversione di tendenza verso la ricerca davvero scientifica ed etica, grande opportunità di sviluppo e occupazione, e una responsabilizzazione del Ministero della Salute verso una strada già praticata da altri Paesi”, afferma la Lav. “Sono state battute le proposte della Lega, a prima firma Boldi, e di una minoranza del Movimento Cinque Stelle, a firma Ianaro-Macina-Donnocon il sostegno di un ordine del giorno dei deputati Pini e Raciti del Pd, di proroga anche sine die di questi esperimenti su animali, ora effettuabili non fino al 31 dicembre 2021 come inizialmente proposto al Governo, ma ancora per dieci mesi, fino al 31 dicembre prossimo, come previsto dall’articolo 5 del decreto legge”.

Grazie anche agli emendamenti di Sarli, e altri di Movimento 5 Stelle e LeU, Brambilla-FI e Rizzetto-FdI, sono stati aumentati da tre a sei i milioni di euro in tre anni per realizzare corsi di formazione e sviluppare metodi alternativi, che potranno essere impiegati da più soggetti pubblici comprese le Università, come richiesto dalla Lav, e non solo dagli Istituti Zooprofilattici

“Non si tratta della linea di ‘animalisti estremisti’, ma di quella della Commissione Europea, che dal 2010 ha messo nero su bianco l’obiettivo della abolizione graduale della sperimentazione sugli animali, una realtà che solo nel nostro Paese continua a consumare quasi 600 mila vite l’anno”, conclude la Lav.

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Antefatto

Resi noti dalla Camera dei Deputati gli emendamenti alla conversione del decreto legge “Milleproroghe”, che saranno votati la prossima settimana nelle Commissioni di Montecitorio.

Sul testo del Governo che prevede un anno di proroga a tutto il 2020 dei test sugli animali di alcol, droghe, tabacco e finalizzati agli xenotrapianti (una piccola ma significativa parte dei quasi 600 mila animali utilizzati ogni anno nei laboratori) diversi emendamenti a prima firma Brambilla-FI, Sarli e Di Lauro-M5S con Fratoianni-LeU, Rizzetto e Frassinetti-FdI puntano a eliminare o comunque diminuire il tempo della continuazione di questi esperimenti. E la Lav chiede che vengano approvati.

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Ci sono invece due emendamenti di deputati della Lega, a prima firma Boldi, che puntano a continuare sine die questi esperimenti sugli animali e in ogni caso ad assicurare due anni di proroga.

La Lav e gli amanti degli animali chiedono ai deputati di bocciare questi due ultimi emendamenti dell’opposizione, il numero 5.4 e il 5.8.

Positivi invece tutti gli emendamenti all’articolo 25 del decreto legge, riguardanti la ripresa del finanziamento pubblico ai test alternativi a quelli animali. L’insufficiente cifra dei 3 milioni di euro in tre anni previsti dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, potrebbero, in caso di accoglimento degli emendamenti, aumentare lo stanziamento e renderlo non occasionale, facendo così quello che altri Paesi come Germania e Inghilterra fanno da anni e con cifre superiori ben diverse.

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