L’evoluzione architettonica e il sempre maggiore uso del vetro in edilizia si sono rilevati deleteri migliaia di uccelli che impattano contro le vetrate degli edifici. Che si tratti di un unico esemplare o  di uno stormo di uccelli in migrazione, grattacieli e costruzioni con pareti specchiate o trasparenti si sono rilevate pericolose trappole mortali.

Sono diversi i tipi di problemi causati dai vetri, il primo è quello della trasparenza. Alberi, tetti, comignoli, siepi, prati, sono tutti obiettivi che attirano gli uccelli in un volo diretto, ma un vetro adiacente non è visibile e diventa un ostacolo inaspettato sul quale l’uccello si può schiantare con violenza.

Altro problema è quello del riflesso. Grandi vetrate come le facciate dei grattacieli, ma anche quelle meno estese di uso domestico, riflettono il mondo circostante e gli uccelli non si rendono conto che si tratta solo di un riflesso ed anche in questi casi capita che gli uccelli si dirigano con volo deciso verso un obiettivo trovando la morte.

Un ultimo fenomeno, frequente soprattutto nelle grandi capitali statunitensi, è quello della luminosità dei grandi edifici. Interi piani di grattacieli illuminati spesso attirano stormi di uccelli migratori causando la morte in massa.

Alcuni accorgimenti si possono però utilizzare anche sulle vetrate, domestiche e non,  per proteggere gli uccelli in volo ed evitarne quindi lo schianto ed una morte immediata o causata dal trauma causato dalla collisione:

  • Dipingere le vetrate con colori a tempera, o attaccare dello scotch colorato
  • Formare delle griglie o un reticolo con nastro adesivo o  attaccare delle decalcomanie ai vetri
  • Alcuni dei nuovi grattacieli usano vetri smerigliati in modo che gli uccelli riescano a riconoscere l’ostacolo

Per approfondire, ecco un utile opuscolo da scaricare con gli approfondimenti sul tema tratto da http://www.windowcollisions.info (sito multilingue). Scaricalo da qui ► Vetrate, trappole mortali per gli uccelli

(Valeria Giovanelli)